Sicurezza

Protezione delle vie respiratorie: nuovi obblighi per i datori di lavoro

June 10, 2024
2
min
Scritto da:
Fabio Terzi
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La norma UNI 11719 riguardante la scelta, l’uso e la manutenzione degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie (APVR) definisce una serie di obblighi sempre più stringenti a carico dei datori di lavoro delle aziende ove sono impiegati, resi cogenti in conseguenza alle modifiche apportate al D.lgs. 81/08 dalla Legge 215 del 2021.

Tra le varie indicazioni, è vigente in particolare l’obbligo di attuare un programma di protezione delle vie respiratorie che richiede in sintesi:

1. L’individuazione di un responsabile del programma di protezione vie respiratorie

2. L’addestramento pratico per l’uso degli APVR filtranti per tutti i lavoratori utilizzatori, tra i cui argomenti deve comparire la modalità di corretto indossamento, le prove pratiche delle attività da svolgere, oltra a una prova di adattabilità (fit-test), che viene considerato parte integrante dell’addestramento pratico.

3. La elaborazione di un registro del programma di gestione, contenente tutte le informazioni e le registrazioni a dimostrazione dell’applicazione del programma, tra cui:

  • Stralcio del DVR con indicazione dei lavoratori e delle fasi che richiedono uso degli APVR
  • Descrizione dei modelli di APVR in uso e relativa documentazione rilasciata dal fabbricante (norme di riferimento, note informative, criteri di manutenzione)
  • Evidenze delle attività di addestramento e delle prove di adattabilità eseguite
  • Elenco dei lavoratori cui sono stati consegnati APVR, con indicazione del modello e taglia consegnati
  • Procedura di riconsegna degli APVR, per il controllo del modello e taglia
  • Registro delle consegne degli APVR

Va considerato che ogni lavoratore dovrà avere un proprio APVR assegnato, non potrà più essere modificato per modello e taglia, a meno di aggiornare la procedura di abbinamento. Il fit test in particolare consente di confermare che l’APVR, per come scelto e indossato, è adatto al volto del lavoratore. Il FIT TEST deve essere aggiornato ogni 3 anni. E’ consolidato infine, come indicato dalla maggior parte dei fabbricanti, che l’uso di APVR a tenuta non è consentito per personale portatore di BARBA, BAFFI O PELURIA. Per questi lavoratori la protezione deve essere pertanto prevista tramite soluzioni non a tenuta (cappucci, …).  

Il tema è molto attuale, con dovere di considerare che la mancata gestione espone alle sanzioni penali del D.Lgs. 81/08 (il datore di lavoro è punito con l’arresto da tre a sei mesi o ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 euro) ma peggio a pesanti contenziosi in sede giudiziale in caso di denuncia di malattia professionale.

Siamo naturalmente disponibili per fornirvi tutta l’assistenza per l’attuazione di quanto sopra.

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